La vecchiaia: un tramonto mozzafiato

Invecchiare è un evento fisiologico eppure, come altri momenti della nostra vita, richiede conoscenza e consapevolezza per poterlo vivere con la necessaria serenità.

Immaginiamo il corso della vita come il percorso che compie il sole ogni giorno: una volta raggiunto lo zenit cambiano gli ideali, i valori e ci si rivolge più all’interiorità che all’esterno. È, questo, un passaggio non necessariamente doloroso: a quanti tramonti mozzafiato avete assistito nella vostra vita? L’ingresso nella terza età giunge al termine del corso di una vita, ed è proprio il percorso di crescita personale precedente ad influenzare il modo di invecchiare, non viceversa.

vecchiaia tramontoPer di più, nell’avanzare della fragilità emergono la risorsa dell’interiorità e la necessità dell’amore, ecco perché la vecchiaia è vita: imparare a invecchiare è imparare a vivere.
Nella storia delle civiltà l’anziano ha sempre assunto un ruolo attivo di riferimento per lo sviluppo e la crescita della propria comunità.

Tuttavia il progresso sembra aver sminuito il valore dei senior, nel momento stesso in cui aggiunge anni e qualità alla vita, relegando la vecchiaia spesso ad una inutile afflizione, nell’illusione mediatica del mito della giovinezza.

Ma tale miopia culturale non potrà comunque affievolire il patrimonio umano custodito nella memoria, nella trasmissione della conoscenza e la proposizione, per i più giovani, di modelli comportamentali a difesa della vita.

Nell’esplorare il fenomeno dell’invecchiamento, anche nei suoi aspetti del quotidiano vivere, il ruolo della lettura assume una particolare importanza sia per le implicazioni psicologiche, sociali e intellettive che per i significati, anche emotivi, custoditi nei romanzi o nelle poesie.

L’anziano di oggi nel corso della propria vita ha visto cambiare il mondo e di conseguenza il modo di vivere. Ma ai gesti quotidiani sono legate emozioni, ricordi, sensazioni che grandi autori hanno descritto sotto forma di narrativa.

Se leggere anche solo qualche titolo dei giornali è considerato importante perché permette di restare legati al mondo e alla quotidianità, l’uso dell’ approccio della Agnon-Libroterapia propone al gruppo di anziani ospiti di una Comunità alloggio qualcosa di più importante: un percorso di letture su temi della vita personale e comunitaria (come il lavoro, il matrimonio, i figli, la vita di paese, etc..) che avranno un’eco in chi li ha vissuti e che lasceranno fluire negli anziani la voglia di ascoltare e di raccontare …”e raccontare, lei lo sa, è una delle gioie della vita” (P. Levi, “La chiave a stella”).

Tratto da: “Agnon-libroterapia. Un nuovo approccio per animatori della Terza età” di F. Paolo Pizzileo (Edizioni Circolo Virtuoso, 2016).