Come si comunica con un soggetto autistico?

Come avviene la comunicazione con un soggetto autistico? Che tu sia un insegnante, un genitore o un educatore, avrai sicuramente avuto modo, in qualche occasione, di interrogarti sul tema dell’autismo. È possibile che in una di queste occasioni tu ti sia chiesto come bisogna comunicare con un bambino o con un ragazzo autistico. Probabilmente hai già conosciuto dei bambini autistici o forse no. Ad ogni modo sai o puoi immaginare quanto sia difficile instaurare un rapporto con questi soggetti. Da dove bisogna partire? Esistono modelli Continue reading →

Min Joonhong e la sua “Metodologia Urbana” in mostra a Milano: l’arte come cura dell’ansia da metropoli

L’arte come cura dell’ansia da metropoli Ieri ho partecipato all’inaugurazione della mostra “Metodologia Urbana – Urban Methodology” del giovane artista coreano Min Joonhong, ospitata dal 28 gennaio al 12 febbraio nella Galleria del Consolato Generale della Repubblica di Corea di Milano. L’ingresso alla mostra è libero e consiglio a chi vive a Milano di visitarla perché offre un punto di vista inedito sulle grandi metropoli: 12 opere, tra disegni e installazioni, fatte da un intreccio di schemi geometrici che si rincorrono e integrano a materiali di scarto, Continue reading →

La vecchiaia: un tramonto mozzafiato

Invecchiare è un evento fisiologico eppure, come altri momenti della nostra vita, richiede conoscenza e consapevolezza per poterlo vivere con la necessaria serenità. Immaginiamo il corso della vita come il percorso che compie il sole ogni giorno: una volta raggiunto lo zenit cambiano gli ideali, i valori e ci si rivolge più all’interiorità che all’esterno. È, questo, un passaggio non necessariamente doloroso: a quanti tramonti mozzafiato avete assistito nella vostra vita? L’ingresso nella terza età giunge al termine del corso di una vita, ed è proprio il Continue reading →

Disturbi di apprendimento e BES: una differenza fondamentale

La riscoperta attenzione verso gli alunni con Bisogni Educativi Speciali (BES) va vissuta realmente, e non solo a parole, come un’opportunità per le scuole. Le recenti disposizioni ministeriali sugli alunni con Bisogni Educativi Speciali (BES) hanno suscitato, come è noto, un vivace dibattito dentro e fuori la scuola, con molti pronunciamenti pienamente favorevoli e altri critici o preoccupati. Si evidenzia da molte parti soprattutto il rischio di medicalizzare dei semplici problemi educativi e di etichettare in questo modo delle normali differenze individuali. È infatti già Continue reading →

L’intuizione cosmica nel bambino: una ragione d’esistere

Il bambino inizia la sua grande avventura mentale tenendo il cosmo in una mano Il bambino è capace di meravigliose intuizioni, specialmente quando riesce a realizzare l’interscambio che esiste tra le diverse creature e l’intima unità che c’è tra materia e vita. Nei momenti di disperazione è facile non trovare una risposta a questo interrogativo: «Perché sto a questo mondo?» Il suicidio e l’alienazione sono un modo drastico per uscire dall’insolubile problema di una vita senza perché. La disperazione infatti, sopravviene quando non c’è più Continue reading →

Diarioterapia: un percorso di auto-consapevolezza e accettazione di Sé

Maggiore auto-consapevolezza e accettazione di sé Il diario offre a chi scrive la potenzialità di un processo di ri-elaborazione per tradurre le proprie riflessioni; il pensiero auto-referenziale consentirà di trascrivere percorsi, trame di significato, tracce di pensiero interiori per una più acuta capacità di auto-analisi e di auto-consapevolezza. La memoria e l’evocazione costituiscono un percorso di indagine sulle cronologie, le stagioni della vita, i ricordi più significativi che si sviluppano nella propria vita, con chiari scopi di carattere cognitivistico, in cui “avere la memoria” è Continue reading →

La nostra vita e il susseguirsi di emozioni

Le emozioni Tullio De Mauro, alla pag. 818 del suo Dizionario Italiano, spiega che il termine “emozione” deriva dal latino e-movere (cioè, smuovere) e lo traduce con “imprecisione”, “sensazione forte, turbamento, intensa esperienza psichica, piacevole esperienza accompagnata da reazioni fisiche e comportamentali” e dà come sinonimi commozione, turbamento. Sulla stessa lunghezza d’onda è Robert Soussignan che in “Emozioni” – vol. 2, pp.57-74, 2002 – si domanda: “Che cosa sarebbe la vita senza emozioni? Le emozioni colorano la nostra esperienza  quotidiana e accompagnano gli eventi importanti…”. Continue reading →

La società e il Folle (estratto dal Manuale di Arti Terapie)

Ci proponiamo di mettere a fuoco i concetti, vigenti nel contesto sociale attuale, di normalità, quello di malattia mentale e ancora quello di pericolosità, determinanti per la “collocazione” sociale del deviato, che è di grande importanza per alcuni aspetti del male. Inoltre, ci proponiamo di esaminare attentamente l’istituzione psichiatrica, nata da un lato come pura struttura di assistenza, dall’altro come risposta alle richieste della società, la quale, oltre a volere che questi malati siano curati e assistiti, prevede che le leggi provvedano a difenderla da Continue reading →

Il paziente che parla di Sè: la coesistenza del problema e del disagio

La coesistenza del problema e del disagio A volte gli Operatori, nel raccontare le proprie esperienze professionali, evidenziano  la confusione con cui l’Utente parla di sé e del suo problema.  Cerchiamo allora di comprendere da dove può avere origine questa confusione. Il più delle volte il disordine con cui viene presentata la successione dei fatti, e la illogica gerarchia di valori ad essi applicata, scaturiscono da un dato di fondo che caratterizza l’esperienza di chi si trova alle prese con una faccenda complicata: in queste Continue reading →

Verso una concezione linguistica della Musica

La vera chiave per cogliere la sostanza significante della musica sta nella capacità di accertare una sua peculiare, specifica semanticità, che non ha nulla a che fare con quanto si esprime con i mezzi verbali; così che parlare, poniamo, di “eroismo” o “napoleonismo” della terza sinfonia di Beethoven significherà rimanere pur sempre nell’ambito di una illusione e d’un travisamento della vera, specifica logica-espressione della musica. Sembra così indispensabile, a questo punto, cercare di studiare quali sono gli specifici aspetti linguistici della musica, in modo da Continue reading →

La scrittura diaristica e la creazione dello specchio

La scrittura diaristica è come un ponte, lo si attraversa e si arriva sempre da qualche parte. E’ un beneficio per le persone sane, in quanto scarica la tensione e consente di “rivisitarsi dentro”, ma anche per le persone disagiate o affette da malattia, in quanto scrivere su un quaderno le proprie ansie, paure, preoccupazioni, certamente dà sollievo e conforto. E’ uno strumento di creazione di uno specchio, in cui ci si può “leggere”. Essa consente alla persona di raggiungere le emozioni, anche quelle più Continue reading →

Il mal di scuola: emozioni e relazioni a scuola

Il Mal di scuola Thomas Edison, Giacomo Puccini, Paul Cezanne, Albert Einstein, Thomas Mann, il profeta indiano Tagore, Daniel Pennac. Questi solo alcuni dei personaggi famosi dalla quale biografia è possibile evidenziare una qualche forma di “mal di scuola”, quasi in tutti i casi per motivi relativi all’incomprensione degli insegnanti della particolarità che caratterizzava i loro piccoli allievi o per l’inadeguatezza del metodo proposto alle loro aspettative e necessità. Esistono addirittura delle malattie acquisite per il solo fatto di andare a scuola, come la scoliosi Continue reading →

Alzheimer… facciamo un pò di luce!

Cos’è l’Alzheimer? Avete mai sorvolato in aereo di notte una grande città? Che ne so, Los Angeles, Londra, Roma…? Ricordo che, mentre il mio aereo si avvicinava a Malpensa, in una splendida serata dello scorso autunno, osservavo dal finestrino le miriadi di lucine della città di Milano. E, man mano che ci si avvicinava a terra, diventavano visibili anche le strade, illuminate da serie di lampioni, e tutti gli articolati collegamenti urbani. Pensai subito a quante possibilità si presentano al signor Bonaventura per raggiungere, a Continue reading →

Cerco un centro di gravità NON permanente che mi faccia cambiare idea su me stesso, sulle cose e sulla gente.

Avrò avuto all’incirca undici, dodici anni quando imperversava nelle radio “Cerco un centro di gravità permanente” di Franco Battiato. Ma anche Miguel Bosè con la sua “Bravi ragazzi” era un tormentone dell’etere. Così chiesi ai miei genitori di regalarmi un disco. Naturalmente dovevo sceglierne uno solo. Il mio primo vinile in assoluto fu “La voce del padrone” di Battiato che continuai a seguire anche negli anni a venire. Riascoltando su You tube questi due brani, ora mi sono reso conto di aver scelto una canzone Continue reading →

Madre Terra nei percorsi arteterapici: Il potere trasformativo dell’Argilla

La questione, se l’arte è femmina o meno, è discutibile. Cercando le figure femminili importanti nell’arte moderna ho trovato: Camille Claudel, che ha lasciato molte sculture prodotte durante la sua vita con August Rodin; poi Niki De Saint Phalle, che insieme al compagno Jean Tinguely ha realizzata opere di grande impatto come il Giardino dei Tarocchi in Lazio e la fontana di Strawinsky al Centro Pompidou a Parigi. Gabriele Münter è stata componente del Gruppo  “Der Blaue Reiter” (il cavaliere blu) del movimento espressionista in Continue reading →

La Musicoterapia per la facilitazione e la cura del movimento

L’esperienza più semplice e spontanea che tutti possiamo fare è quella del muoversi spontaneamente sull’onda di una melodia e/o di un ritmo. Tale osservazione ci spinge a pensare che, attraverso un utilizzo mirato di alcune strutture musicali, sia possibile facilitare alcuni stili motori in soggetti che fanno del movimento il proprio linguaggio espressivo privilegiato e spesso il proprio lavoro; Continue reading →

Decifrare l’Alzheimer. Come riconoscere la malattia

Kassie Rose, trent’anni, si trova di fronte a una prospettiva spaventosa: se il lancio di una monetina genetica non andasse come dovrebbe, potrebbe perdere le proprie facoltà mentali nel giro di dieci o vent’anni. Nella sua famiglia — i DeMoe, del North Dakota è ricorrente una mutazione che provocala malattia di Alzheimer. Continue reading →

Formarsi in Arte Terapia

Cresce oggigiorno, nel panorama delle varie figure professionali che si occupano di relazione d’aiuto, la necessità di favorire percorsi formativi volti all’acquisizione di nuove strategie mirate alla prevenzione ed al recupero del disagio (minorile ed adolescenziale così come il disagio esistenziale spesso rilevato in vaste fasce di popolazione di diversa estrazione socioeconomica ed anagrafica). Questo perché ci si rende sempre più conto della crescente complessità delle problematiche emergenti nel mondo della prevenzione, della riabilitazione e della terapia, come anche parallelamente avviene nel contesto educativo, lavorativo Continue reading → Continue reading →

Scienze, psiche e terapia. La relazione nel mondo delle Arti Terapie

Prigogine ha sempre auspicato la necessità che la scienza moderna fosse una scienza veramente olistica; una scienza che non si arroccasse negli specialismi, non si frammentasse nei particolari, ma cercasse di ricomporre i saperi tra di loro. Questo è un tipo di scienza che cerca di creare un ponte tra l’essere e il divenire della natura, poiché guarda all’universo come una realtà in evoluzione, non statica. Ma cerca di creare anche un ponte tra i differenti aspetti della natura con la quale noi veniamo in Continue reading →

Introduzione alla Danzaterapia

Qualsiasi movimento del corpo, se autentico, è creativo. Per comprendere l‟autenticità e la creatività di un movimento, occorre scoprire, o riscoprire, il valore che il corpo ha e le sue potenzialità: è questo il fine più nobile della danzaterapia. La danzaterapia, come tutte le altre pratiche che fanno appello al linguaggio creativo, parte dal corpo poiché il corpo non inganna mai; nasce dalla danza contemporanea, che consente di esprimere le emozioni attraverso il movimento e porta a dei benefici non solo a livello emozionale, ma Continue reading →

Definire la Musicoterapia

Il termine musicoterapia è stato coniato dai greci e deriva dai concetti di musikè e therapeia. Per musikè s’intende una rappresentazione dell’uomo in parola, suono e movimento; per therapeia l’assistenza, la cura, la guarigione. Oggi con il termine musica intendiamo solamente ciò che è inerente al suono mentre il termine musicoterapia viene utilizzato per indicare la cura di malattie che possono giovare degli effetti terapeutici delle audizioni musicali. Continue reading →

Psicoterapia del corpo. Interconnessioni tra psichico e somatico

Erano gli anni ’20 quando Wilhelm Reich proponeva le prime ipotesi sull’esistenza di interconnessioni così profonde e complesse tra lo psichico e il somatico, da  considerare necessario (se non indispensabile) che in psicoterapia si intervenisse anche sul versante corporeo. In realtà già dalle formulazioni di Freud si era cominciata a delineare la necessità di uno studio dei funzionamenti psichici che tenesse conto dei processi corporei. In Freud questo aspetto si presentava, in accordo con il modello della scienza del tempo, come “biologismo”, nella sua teoria Continue reading → Continue reading →

Musica e Terapia: scopriamone insieme la relazione

Dagli anni 70 si parla sempre di più in Italia di Musicoterapia ma altrettanto tempo ci si rende conto che esiste poca chiarezza intorno a questo termine. Musicoterapia è formata da due parole: MUSICA e TERAPIA. Continue reading →

Arteterapia: come, dove e quando

Per fare ordine possiamo suddividere gli ambiti di applicazione dell’arteterapia in tre grandi aree, e cioè, quella della terapia, quella della riabilitazione, e quella dell’educazione-prevenzione. Continue reading →

Cosa sono le Arti Terapie? Un approfondimento per chiarire

Trasformazione, evoluzione e crescita dell’individuo. “Ogni forma d’arte, di letteratura, di musica deve nascere nel sangue del nostro cuore. L’arte è il sangue del nostro cuore; io non credo in un’arte che non nasce dal desiderio dell’individuo di rivelarsi all’altro. Io non credo in un’arte che non nasce da una forza, spinta dal desiderio di un essere di aprire il suo cuore.” Edward Munch. L’arte permette un’espressione diretta, immediata, spontanea, arcaica ed istintiva di noi stessi che non passa attraverso l’intelletto. Ognuno ha in sé Continue reading →