“Ricordate, è sempre più facile ottenere il perdono del permesso. Con amore, Banksy”

Banksy riappare a Bristol

Una bambina che gioca con un (realistico) pneumatico in fiamme. Un’immagine incendiariaria per la parete del playground della Bridge Farm primary school che si è trovata davanti il murale con questa ragazzina indisciplinata alla ripresa delle attività settimanali dopo la pausa vacanziera di mid-term.
Una sorpresa che avrebbe destato sconcerto se ad accompagnare il dipinto non fosse stato lasciato un messaggio firmato dalla primula Banksy e se la città non fosse stata Bristol che del graffitaro è casa natale.
Banksy-BristolL’opera, viene quindi spiegato, è un segno di riconoscenza per l’intitolazione a Banksy di un’aula della scuola e nella lettera indirizzata ai giovani alunni dell’istituto, l’artista esorta a modificarla in caso non risulti di loro gradimento. A completare il messaggio una curiosa lezione: “Ricordate, è sempre più facile ottenere il perdono del permesso. Con amore, Banksy”.
La nota in teoria avrebbe dovuto garantire l’autenticità del graffito, ma nell’enigmatico universo di Banksy in cui realtà e finzione si assottigliano e si mescolano fin dalla scelta di mantenere anonima la propria identità, le cautele sono d’obbligo. Tuttavia nel giro di poche ore l’attribuzione è stata confermata e la notizia del passaggio dello street artist è stata riportata dai più autorevoli quotidiani britannici. Manca solo l’ormai consueta pubblicazione di un’immagine dell’opera sul sito di Banksy a rappresentare l’endorsement definitivo. La scuola ha immediatamente chiarito che non intende rimuovere o vendere il murale, anzi l’opera verrà protetta e rimarrà di ispirazione per gli studenti e l’intera comunità.

A Roma intanto prosegue la grande esposizione “War, Capitalism & Liberty” che ha portato a Palazzo Cipolla un corpus di 150 lavori provenienti da collezioni private internazionali.

(di Ludovica Sanfelice; tratto da http://www.arte.it/)